Rilevatore di banconote false, per proteggersi dai 20€ contraffatti

Gen 7, 2015 by

Dopo il dollaro, l’euro è la seconda valuta di riserva più scambiata al mondo: le banconote in circolazione in Europa hanno raggiunto l’anno scorso quota 995 miliardi di valore, e vengono utilizzate ogni giorno dagli oltre 330 milioni di abitanti del vecchio continente.

A ideare il design della cartamoneta che trova oggi spazio nei nostri portafogli al posto delle vecchie lire fu il designer austriaco Robert Kalina, al quale si devono i disegni e gli elementi grafici delle banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro a noi tanto familiari.

Banconote da 20 euroForse non tutti sanno che, nonostante gli ultimi due tagli abbiano valori particolarmente elevati, non sono queste le banconote più contraffatte: certo si possono acquistare molte cose con duecento o cinquecento euro, ma si tratta di biglietti che non passano inosservati e che perciò è difficile far circolare.

Ecco che dunque i falsari si sono dedicati alla contraffazione di un biglietto in particolare: quello da 20 euro, che pur avendo un valore tutto sommato limitato è particolarmente facile da smerciare.

La Banca Centrale Europea rivela che la celebre banconota di colore blu rappresenta addirittura il 43% del denaro “taroccato” ritirato dalla circolazione nel 2014.

La BCE mette in guardia anche sul fatto che, per via delle difficoltà di economie e mercati, la contraffazione è in costante aumento da alcuni anni a questa parte. Negozianti, professionisti e tutte quelle persone che si trovano ad avere tra le mani denaro contante faranno bene quindi a dotarsi di rilevatori di banconote false se vogliono evitare spiacevoli sorprese, e avere la certezza assoluta della bontà dei propri sudati incassi.