Perché le macchine contasoldi non scompariranno tanto alla svelta

Giu 10, 2015 by

L’invenzione del denaro è stata una delle più importanti per la storia della civiltà, ed è anche stata attraversata da diverse svolte epocali. Anticamente il valore di ogni moneta corrispondeva a quello del metallo di cui era fatta, e così fu per tempo immemore; successivamente il valore del denaro venne svincolato dal materiale che lo costituiva, sino ad arrivare alle moderne banconote e monete e infine, ultimo arrivato, al denaro elettronico.

Banconote durante un conteggioOggi proprio riguardo a quest’ultimo si sta parlando di un’ulteriore svolta che potrebbe portare alla totale abolizione del denaro “fisico” nei prossimi decenni.

Effettivamente non ci si pensa ma il denaro fisico… costa! Una ricerca condotta dalla Tufts University americana ha dimostrato che ogni anno i costi totali che consentono di utilizzare denaro contante (produzione, controlli, trasporto…) negli USA ammontano a circa 200 milioni di dollari – 367$ per ogni cittadino americano! In Europa, la cifra supera i 200 euro.

Molti sono i fautori della rivoluzione legata all’impiego del solo denaro elettronico, non solo più economico ma anche in grado di sconfiggere l’evasione fiscale e ridurre i rischi di furti e smarrimenti, ma vi sono ovviamente molte difficoltà tecniche e culturali che probabilmente impiegheremo decenni a superare.

Perciò le macchine contasoldi hanno ancora davanti a loro un lungo futuro di opportunità al servizio delle attività produttive e dei professionisti! Acquista il modello ideale per il tuo business dal rivenditore specializzato Mino Carpanini srl di Parma: per info tel. 0521 941211 o e-mail info@minocarpanini.it.